top of page

Punto Sanità

Perché investire nelle relazioni all’interno delle organizzazioni sanitarie?

L’organizzazione sanitaria è un sistema articolato, composto da molteplici figure professionali che operano in contesti ospedalieri, ambulatoriali e territoriali dove al centro troviamo le relazioni: medico-paziente, infermiere-paziente, professionista-familiare, lavoro di équipe.

In questo scenario, la competenza tecnica non è sufficiente: servono competenze comunicative, emotive e relazionali per garantire un’assistenza realmente centrata sulla persona e sostenibile per chi la eroga.

Il nostro approccio

Il Counseling e il Coaching rappresentano oggi strumenti fondamentali nei contesti sanitari, dove la complessità clinica si intreccia con quella emotiva, relazionale e organizzativa.

Il Counseling offre uno spazio strutturato di ascolto e accompagnamento, finalizzato a:

  • Attivare le risorse personali;

  • Sostenere la gestione emotiva della malattia;

  • Normalizzare vissuti come paura, rabbia, frustrazione e senso di impotenza;

  • Favorire resilienza e adattamento ai cambiamenti imposti dalla condizione di salute.

Il Coaching interviene in modo orientato agli obiettivi e al potenziamento delle competenze, sostenendo:

  • La definizione di obiettivi realistici e funzionali;

  • Il rafforzamento della motivazione e dell’autoefficacia;

  • Lo sviluppo di competenze comunicative e decisionali;

  • Il miglioramento delle performance relazionali e professionali.

In un sistema sanitario ad alta intensità emotiva, Counseling e Coaching diventano alleati strategici per:

  • Migliorare la qualità della relazione di cura;

  • Prevenire il burnout;

  • Favorire il benessere psicologico;

  • Promuovere un modello di sanità centrato sulla persona e sulle risorse, non solo sulla patologia.

Integrare questi strumenti significa riconoscere che la cura efficace nasce dall’incontro tra competenza tecnica e competenza relazionale.

A chi ci rivolgiamo

Operatori Sanitari

  • Corsi di formazione su:

    • Comunicazione efficace e comunicazione delle cattive notizie;

    • Prevenzione del burnout e gestione dello stress;

    • Gestione dei conflitti in équipe;

    • Intelligenza emotiva e regolazione emotiva;

    • “curare chi cura”;

    • Mindfulness e centratura;

    • Umanizzazione delle cure.

  • Gruppi di supervisione sulle dinamiche relazionali, comportamentali ed emotive nei contesti ospedalieri e territoriali.

  • Sportelli di ascolto dedicati al supporto psicologico dell’operatore.

Obiettivi

👉  Migliorare il clima organizzativo;

👉  Sostenere il benessere professionale;

👉  Rafforzare la qualità della relazione di cura;

👉  Prevenire sovraccarico emotivo e turnover.

Pazienti

  • Gruppi di condivisione e sostegno per affrontare insieme paura, rabbia, sconforto e speranza.

  • Sportelli di ascolto individuale, in presenza o online, per accompagnare la persona nella gestione dei vissuti emotivi legati alla malattia.

  • Percorsi di empowerment per favorire partecipazione attiva, consapevolezza e comportamenti funzionali alla cura.

Obiettivi

👉  Favorire l’espressione emotiva;

👉  Ridurre ansia e senso di isolamento;

👉  Sostenere strategie adattive;

👉  Promuovere un ruolo attivo nel percorso di cura.

Familiari e Caregiver

  • Gruppi di auto-aiuto e sostegno per condividere esperienze e strategie.

  • Sportelli di ascolto per la gestione dello stress e dell’impatto emotivo della malattia in ambito familiare.

  • Percorsi formativi su comunicazione, gestione emotiva e ruolo del caregiver.

Obiettivi

👉  Aumentare competenze emotive e relazionali;

👉  Ridurre ansia e senso di impotenza;

👉  Sostenere la stabilità familiare;

👉  Migliorare l’efficacia dell’accudimento.

Chi ci ha già scelto

ASFO - Azienda Sanitaria Friuli Occidentale
Casa di Cura Policlinico S. Giorgio (PN)
bottom of page